entropia cosmica
Chiara, diciannove anni, troppi dolci, carboidrati e procrastinazioni.
Avvertenze: tumblog piuttosto lunatico e talvolta misantropico.

Evviva la mamma che il giorno prima di esame importante al quale prenderai un voto di merda ti viene a raccontare di gente che si è laureata in quattro anni con 110 e lode.

“Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappare via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.”
- L’isola di Arturo, Elsa Morante (via unmatto)

Scoprire, alla veneranda età di vent’anni, di non aver ancora sviluppato un metodo di studio efficace.

Ma che bella l’ansia due giorni prima dell’esame che ti chiude mente e stomaco e che più ripeti più dimentichi più cerchi di approfondire più ti senti un colabrodo.

Cose che io davvero boh

Il mese scorso è stato il compleanno della mia cuginetta, una mangiatrice di libri, o - per essere precisi - di ogni tipo di testo le capiti a tiro. Io come ogni anno, mi sono recata alla Feltrinelli (sì, ogni scusa è buona) e le ho comprato un libro, uno di quelli che “dài, non puoi non averlo letto!" L’anno scorso è toccato a “Il piccolo principe”, quest’anno a “Il meraviglioso Mago di Oz”. Sfortunamente le era stato regalato già da qualcun altro (il disagio del regalare libri già letti, diomio), così le ho consigliato di riciclare il regalo e regalarlo a qualche amica. Bene, ha seguito il mio consiglio.

Nello scartare il regalo, quando la suddetta amichetta si è accorta che si trattava di un libro, senza possibilità di errore, dapprima ha bestemmiato a San Michele (mia cugina si chiama Michela) e poi le ha gridato contro “Ma che mi hai regalato? Un libro???”

Ma solo io facevo i salti di gioia da piccina quando mi veniva regalato un libro? 

galsbook ha risposto al tuo post “Mi manca guardare film, e serie TV; mi manca leggere libri, romanzi…”

Io faccio parte delle persone che ami? No, perché qui potrei offendermi eh u.u

Permalosone, ma secondo te? Tu e il tuo ego bisognoso di attenzioni (cit.) potete stare tranquilli ♥

(Comunque tu fai parte anche del viziarmi, he he he)

Parlando di studio:

Lui: Mi scoccio terribilmente.
Io: Allora possiamo stringerci la mano!

Lui: magari potessimo davvero

wafertubo:

Voglia di studiare, ti prego, saltami addosso, fecondami e dammi piccoli figlioli che chiameremo CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI.